Anche le cose più belle di questo mondo non sono in grado di confortare una persona morente; forse i soldi potranno permettere a lui o lei di comperare le migliori cure mediche possibili, ma non possono far comperare la pace del cuore e della coscienza. Parenti e amici, allo stesso modo, non sono in grado di offrire un conforto adeguato, possono fare ciò che è in loro potere per provvedere ai bisogni materiali, ma non possono aiutare a superare i timori interiori e la coscienza appesantita e neppure i libri o i giornali possono confortare. Per quanto la persona abbia potuto gustare e apprezzare queste cose in vita, alla morte esse non avranno alcun valore per lei. Ma esiste un libro che è una sorgente di conforto al momento della morte, si tratta della Bibbia. Capitoli nella Bibbia, versetti, verità, sono l’unica possibilità disponibile e sorgente di conforto al momento della morte. J.C.Ryle ![]() |





