La spiritualità biblica: Le discipline spirituali. Il digiuno. Prima parte.
“Quando le nostre menti sono condizionate dal pregiudizio o paralizzate dal modo di vedere tradizionale, possiamo meditare su una verità quante volte vogliamo, senza che essi ci tocchi. La nostra inibizione spirituale per quella verità ci permette sì di vedere, ma non di apprendere. La verità rimane assopita dentro di noi, compresa con la mente, ma non applicata spiritualmente. E questo è vero in modo particolare per il digiuno”. (Arthur Wallis).
Il digiuno certamente è una disciplina spirituale utile per umiliare le nostre anime davanti a Dio ed è anche una dichiarazione che noi stiamo facendo sul serio. Purtroppo il digiuno o il digiunare oggi, è una cosa strana, fuori luogo o fuori moda, perché ricorda ad alcuni un certo tipo di cristianesimo medioevale, o le pratiche ascetiche estreme associate all’auto-mortificazione e alla flagellazione, quindi si ha paura che ci possa rendere fanatici. Altri pensano che il digiuno sia dannoso per la salute, sicuramente alcuni per ragioni mediche, non possono digiunare. Un altro motivo per cui il digiuno è trascurato è perché ci piace mangiare bene e anche molto (tre volte al giorno e quindi anche gli spuntini). Penso che molti, se fossero consapevoli che il digiuno, come disciplina spirituale è biblico ed è una pratica che arreca beneficio, allora ci penserebbero seriamente a praticarlo in una qualche misura secondo le proprie possibilità.
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